Il sole la luna e la cometa di Pasqua
Oggi vorrei parlare della Luna piena del 2 aprile in Bilancia.
Questa è la prima Luna piena dell’anno astrologico, iniziato con il Solstizio di Primavera ed è anche quella che determina la data della Pasqua.
Questa Luna, detta anche Luna rosa, dà la sua particolare “colorazione” al mese lunare.
Astrologicamente si tratta dell’esatta opposizione del Sole alla Luna, perciò quella di Aprile vede il Sole in Ariete e la Luna in Bilancia.
Qui la dialettica è molto chiara: l’Ariete, governato da Marte (impulso all’azione) dice “io sono – io mi affermo”, mentre la Bilancia, governata da Venere (armonia relazionale) dice “io mi specchio nell’altro – io equilibro”.
Va da sé che questi due segni determinano l’asse prima/settima casa: individuo/coppia, azione/riflessione, conflitto/armonia, autoaffermazione/diplomazia… guerra e pace.
Questa opposizione di Sole e Luna riceve un doppio aspetto di quadratura (T-Square) da Giove in Cancro, che esalta il bisogno di protezione, casa, radici e sicurezza emotiva.
Ciò crea una sfida su come trovare la propria sicurezza (Cancro) mantenendo l’equilibrio tra sé e gli altri (Ariete/Bilancia) scatenando reazioni emotive intense, specialmente riguardo a questioni di famiglia, stabilità, patria o passato.
Dal 30 di marzo Venere (che governa questa luna) è entrata nel segno del suo altro domicilio, il Toro.
Qui, in un segno di Terra, Venere si fa meno sociale, meno legata alla ricerca dell’armonia, ma più connessa alla materia, al bisogno di sicurezza, al piacere sensoriale.
E mentre in Bilancia rischia il formalismo e l’indecisione, qui si può manifestare più ostinata e possessiva.
Durante questa Luna piena, Venere riceve un aspetto teso di quadratura da Plutone in Aquario. Questo ci parla del bisogno di stabilità e sicurezza in contrasto con la necessità di una trasformazione radicale e collettiva attraverso la crisi.
Nella relazione, questo si può manifestare come bisogno di fusione e intimità profonda, ma anche come gelosia e possesso, controllo e manipolazione.
Ma questa Luna piena è caratterizzata anche da un evento extra-sistemico imprevisto: il contemporaneo passaggio sul Sole della cometa non periodica denominata C2026A1.
Secondo l’Antroposofia le comete non sono semplici corpi celesti composti di roccia e ghiaccio, ma rappresentano forze spirituali che agiscono come messaggeri che interrompono momentaneamente l’ordine determinato dai pianeti del nostro sistema solare, portando influenze da remote zone del cosmo.
Nel caso delle comete non periodiche, esse apportano sulla Terra sostanze che non sono state ancora “corrotte” o condensate dai processi evolutivi terrestri.
Queste operano come veri e propri “spazzini” spirituali che ripuliscono la Terra da forze morali deteriorate, o più in generale, agiscono per contrastare o depurare certe degenerazioni spirituali dell’umanità.
In questo caso, transitando in Ariete (zona molto caricata di tensione dalla congiunzione Saturno/Nettuno – vedi neewsletter di marzo) ci parla di un’accelerazione di impulsi spirituali vòlti al rinnovamento e alla purificazione, agiti con il coraggio e la determinazione tipici del segno.
Si può vedere, in questo passaggio, enfatizzata la simbologia della Pasqua dove l’Ariete, forza primordiale, maschile che penetra la materia, si fa Agnello Sacrificale nel quale questa stessa forza addolcita e purificata, diviene attitudine interiore di mitezza e dedizione che, attraverso il dono di sé, risorge e si fa simbolo della vittoria della vita sulla morte, della luce sulle tenebre invernali.
Che la Pasqua di Luce possa pervadere i Cuori di tutti gli Uomini di Buona Volontà!
