La primavera non è ancora iniziata, ma la stagione delle eclissi sta già avendo luogo in queste settimane, sottolineando importanti passaggi cosmici.
Osserviamo insieme la situazione astrologica di questo periodo
Osserviamo insieme la situazione astrologica di questo periodo
Con l’eclissi solare anulare del 17 febbraio, avvenuta in occasione del novilunio agli ultimissimi gradi di Aquario, abbiamo avuto anche la coincidenza del Capodanno cinese, con l’ingresso del Cavallo di Fuoco. Questo ci parla di nuovi inizi, tipici dei noviluni in generale, ma con un carattere di imprevedibilità tipico delle eclissi.
Inoltre, secondo l’Antroposofia, il cono d’ombra che viene a formarsi durante un’eclissi di Sole permette il rilascio di energie nefaste che stazionano sulla Terra, le quali vengono prima accumulate e poi espulse dal pianeta.
Si capisce che questo passaggio, nella fase di accumulo, può essere molto delicato, benché vòlto al bene.
A poche ore di distanza, il 20 febbraio, Saturno e Nettuno si congiungono a 0 gradi di Ariete. La congiunzione fra questi due pianeti si verifica ogni 36 anni e l’ultima è stata nel 1989 in Capricorno, quando abbiamo visto la caduta del Muro di Berlino e il successivo disgregarsi dell’Unione Sovietica (dissoluzione/Nettuno di strutture consolidate/Saturno-Capricorno).
L’ultima volta in Ariete è stato nel 1703, ma nel nostro caso l’aspetto avviene proprio a 0 gradi di Ariete, detto anche Punto Vernale o Punto Gamma, che coincide con l’Equinozio di Primavera e rappresenta il primo grado zodiacale.
Secondo alcuni ricercatori l’ultima volta che questo aspetto si è presentato in questo stesso grado è stato il 3 marzo del 4361 a.C., oltre 6300 anni fa, alla fine del Neolitico! Segnatamente il momento in cui le società neolitiche raggiunsero il loro massimo sviluppo e iniziarono a trasformarsi in civiltà più complesse e tecnologicamente avanzate.
Da un punto di vista simbolico appare evidente che si tratta di un avvenimento epocale, un reset delle strutture mondiali e l’inizio di una nuova era per la coscienza collettiva.
Il 3 di marzo, infine, avremo la seconda eclissi del primo ciclo del 2026 (ne avremo un altro in estate). Questa volta sarà un eclissi lunare che avverrà durante il plenilunio a 12 gradi della Vergine e porterà alla piena manifestazione del processo iniziato con lo scorso novilunio (con eclissi di sole).
Sempre secondo l’Antroposofia, forze astrali nocive cercheranno un nuovo ingresso verso la Terra attraverso il cono d’ombra che il nostro pianeta proietterà sulla Luna.
In questo caso sarà saggio vigilare sui nostri pensieri per evitare fenomeni di auto sabotaggio.
Per quanto questi passaggi sembrino tutti piuttosto impegnativi, fanno parte di un processo di trasformazione del nostro pianeta, dell’intera umanità e delle nostre storie personali, processo che porterà a un rinnovamento e a una maggiore chiarezza nella nostra visione collettiva.
Tutto ciò ben testimoniato dal recente ingresso di Plutone/trasformazione in Aquario/visione collettiva.
